Costruire le modernità
http://www.acmaweb.com/costruirelemodernita/index.htm


Master Internazionale di Architettura del Paesaggio
http://www.masterpaesaggio.it


Biennale del paesaggio mediterraneo
http://www.acmaweb.com/biennalemediterraneo/index.htm


Gorizia anno zero. Tracce del confine scomparso
http://www.acmaweb.com/goriziaannozero


Progetto Montesquieu. Rete di osservatori del paesaggio della Provincia di Pescara
http://www.acmaweb.com/progettomontesquieu

Concorso Rione Terra di Pozzuoli. Progettazione del restauro del Tempio - Duomo
http://www.acmaweb.com/concorso-pozzuoli


Premio del Paesaggio del Consiglio d'Europa
http://www.premiopaesaggio.it








Costruire le modernità

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Visita guidata
Milano-Genova-Torino, settembre 2006-gennaio 2007
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L'evento "Costruire le modernità" è il risultato di un progetto che riunisce tre grandi mostre, organizzate in tre differenti città: Franco Albini architetto alla Triennale di Milano, Ignazio Gardella architetto al Palazzo Ducale di Genova, Carlo Mollino architetto al Palazzo Bricherasio di Torino. Acma organizza una iniziativa alla scoperta dei tre grandi protagonisti della creatività italiana del Novecento di cui si celebra il centenario di nascita attraverso le tre mostre retrospettive. L'itinerario comprenderà, oltre alla visita guidata alle mostre, un percorso attraverso le principale opere degli architetti nei dintorni delle tre città.

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Master Internazionale di Architettura del Paesaggio

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Il Master di secondo livello (1500 ore) intende sviluppare una capacità di lettura trasversale alle diverse discipline (dalla fotografia alle scienze ambientali, dalla pianificazione all'ingegneria) dei fenomeni presenti sul territorio e di intervento a tutte le scale nell’ambiente anche attraverso l’impiego di modalità, tecniche e materiali innovativi seguendo le direttive europee riferite direttamente o indirettamente all’ambiente e al paesaggio. Finalità del master è raggiungere la formazione standard europea per architetti del paesaggio secondo i parametri formativi indicati dall’EFLA che tende ad omologare il titolo per le attività professionali del settore nell’ambito UE. Un master per chi ritiene di non poter rinunciare ad assumersi la responsabilità del controllo e della gestione dello sviluppo compatibile ed integrato del territorio così come previsto dai protocolli internazionali sull'ambiente e dalla Convenzione Europea del Paesaggio.

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Biennale del Paesaggio mediterraneo

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Convegno, mostra
Pescara, 19 -21 maggio 2005
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Materiali, tecniche, linguaggi, abitudini di vita che hanno conformato lo spazio della città e del territorio riaffiorano ovunque nell’evoluzione storica del Mediterraneo. Eppure gli effetti della globalizzazione e un diverso scenario geopolitico inducono fenomeni di rapida trasformazione del senso dei luoghi e compromettono i delicati equilibri sociali e ambientali. L’abbandono delle tradizionali colture agricole e la crescita abnorme di nuove megalopoli, i crescenti flussi migratori e i capisaldi turistici, le antiche rotte mercantili e le grandi infrastrutture: come comprendere le ragioni dei nuovi paesaggi del Mediterraneo? Come riformulare i modelli interpretativi e indicare le vie di uno sviluppo sostenibile in grado di raccogliere l'eredità delle stratificazioni di una civiltà millenaria?

L’iniziativa si configura come una grande manifestazione pubblica, un evento culturale di livello internazionale sul paesaggio mediterraneo, promossa dalla Provincia di Pescara nella direzione di individuare strumenti innovativi per il controllo, la pianificazione e la valorizzazione del territorio e con l’obiettivo di sensibilizzare tutte le istituzioni alle istanze dello sviluppo del paesaggio, della cultura e dell'economia.

Nell'arco di tre giornate si affronteranno temi di attualità sul paesaggio contemporaneo: geopolitica, ambiente, cultura, pianificazione, cinema, fotografia, video, arte pubblica.

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Gorizia anno zero. Tracce del confine scomparso
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Workshop di fotografia
Gorizia / Nova Gorica, 22-25 luglio 2004
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L'ingresso formale della Slovenia nell'Unione Europea e la successiva entrata nell’area del trattato di Shengen rappresentano il presupposto verso la rimozione del confine politico, che avverrà nel 2007. L'attuale linea di confine, istituita al termine della seconda guerra mondiale, ha segnato, con alterne vicende, la storia di un territorio condiviso tra Italia e Slovenia, tra il mondo latino e quello slavo. A Gorizia, la rimozione del confine avrà il pregio di fare scoprire una inedita continguità degli spazi urbani, un diverso sistema di connessioni e di funzionalità complementari e la presenza di aree su cui le due amministrazioni saranno costrette a compiere, dopo cinquant'anni di attesa, scelte strategiche per lo sviluppo delle due città. Un laboratorio intensivo con l'obiettivo di testimoniare gli ultimi momenti di esistenza del confine attraverso lo sguardo fotografico, strumento tecnico indispensabile per documentare una realtà così particolare in un momento storico tanto significativo.

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Progetto Montesquieu. Rete di osservatori del paesaggio della Provincia di Pescara
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Seminario internazionale di progettazione
Pescara, 18-25 ottobre 2003

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Come individuare e valorizzare gli elementi caratterizzanti il paesaggio italiano? Con quali modalità intervenire nelle dinamiche economiche locali? Il concetto di rete dei centri minori, il fenomeno del turismo in ambiente rurale, il rilancio dei prodotti tipici ad artigianali: il progetto di architettura deve rispondere con interventi puntuali che appartengono a precise strategie di sviluppo delle realtà locali e di valorizzazione del paesaggio culturale. Il tema del seminario, promosso dalla Provincia di Pescara, si inquadra nel progetto Montesquieu che individua tredici "punti notevoli" di osservazione panoramica sui quali si rende necessario un intervento architettonico in grado di raccogliere e chiarire le relazioni paesaggistiche.

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Rione Terra di Pozzuoli. Progettazione del restauro del Tempio-Duomo
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Concorso internazionale di progettazione
pozzuoli, 17 luglio 2003 - 17 luglio 2004

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Da quasi quarant’anni il Duomo di Pozzuoli attende di essere ricostruito, dopo che il crollo seguito all’incendio del monumento rinascimentale mise alla luce la struttura lapidea dell’antico Tempio di Augusto, raro esempio di classicismo augusteo. Il monumento ha rappresentato da sempre l’elemento centrale del Rione Terra, antica acropoli di Pozzuoli sorta sul promontorio tufaceo dominante il litorale flegreo del Golfo di Napoli. La Regione Campania, impegnata nella decennale opera di ricostruzione del quartiere abbandonato, ha indetto un concorso internazionale al fine di individuare un progetto in grado di restituire l’edificio alle originarie funzioni di culto, valorizzando le preziose preesistenze archeologiche.Il primo premio del concorso, che ha visto la partecipazione di oltre trenta raggruppamenti formatii da noti professionisti italiani e stranieri, è stato assegnato al gruppo di progettazione diretto da Marco Dezzi Bardeschi. Documentazione dettagliata sui risultati sono visibili sul sito internet dedicato al concorso.

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Premio del Paesaggio del Consiglio d'Europa
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Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali organizza la selezione di interventi significativi in funzione della candidatura italiana al Premio del Paesaggio promosso dal Consiglio d’Europa nell’ambito dell’attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio sottoscritta nel 2000 a Firenze. Il premio biennale, la cui prima edizione si terrà nel 2009, riguarda quei progetti realizzati da almeno tre anni che esprimano in termini pratici i principi contenuti nella convenzione ed è rivolto ad amministrazioni pubbliche, anche organizzate in forma di consorzi e ONG. Si vuole individuare e premiare gli interventi che costituiscano il risultato di politiche sostenibili ed integrate con il territorio di appartenenza (sostenibilità), che rappresentino modelli significativi di buone pratiche (esemplarità), e che rilevino una presenza pubblica deducibile sia dall’integrazione dei diversi livelli amministrativi che dal coinvolgimento delle popolazioni nelle varie fasi di realizzazione (partecipazione), momenti di consapevolezza del valore del patrimonio presente sul territorio (sensibilizzazione). L’organizzazione del premio non è solo l’occasione per costruire un possibile scenario delle politiche territoriali messe in atto dalle amministrazioni italiane negli ultimi anni, ma una opportunità per la promozione e la diffusione di una rinnovata attenzione nei confronti del paesaggio come patrimonio culturale determinante per lo sviluppo del Paese.

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